Animali

Il Parco Agronaturale della Dora Riparia conserva preziosi ecosistemi dove molte specie animali trovano rifugio e luoghi ideali per la riproduzione. I boschi ripariali e le siepi campestri ad esempio, ospitano numerose specie di uccelli, sia stanziali, sia di passo durante le migrazioni primaverili e in quelle tardo-estive o autunnali.

Frequentare il parco nelle diverse stagioni, offrirà la possibilità di incontrare animali differenti: tordi e molte specie di fringillidi ad esempio, sono molto comuni nel periodo invernale, mentre in primavera potremo incontrare ad esempio le averle piccole o avvistare, per brevi periodi, gli stiaccini e i culbianchi in sosta nei campi dopo un lungo viaggio migratorio dall’Africa, prima di ripartire verso i loro quartieri di nidificazione alpini e dell’Europa settentrionale.

Tordo bottaccio posato su un Bagolaro del Parco Dalla Chiesa in Collegno

Lungo il corso del fiume, con un po’ di fortuna, è possibile osservare il merlo acquaiolo, le ballerine, i germani reali e le alzavole, tutti particolarmente abbondanti sopratutto nel periodo invernale fino a inizio primavera.

Nella primavera inoltrata, lo spettacolo più colorato è poi sicuramente offerto dalle farfalle e dai numerosi insetti che possiamo incontrare lungo le sponde fluviali o nei pressi dei prati a sfalcio. In questi luoghi gli insetti trovano abbondanti fioriture per il loro nutrimento e gli ambienti ottimali per riprodursi.

Per quanto concerne i mammiferi, è accertata la presenza del tasso e della volpe con rarissime segnalazioni di cinghiali solitari, forse in transito lungo l’asta fluviale della Dora Riparia.

Una Volpe rossa in allerta per la presenza del fotografo.

Anche il mondo dei mammiferi più piccoli è assai ricco di specie: donnola, ghiro, riccio europeo, talpa, topo campagnolo, pipistrello albo-limbato, sono solo alcune delle specie la cui presenza è accertata da osservazioni e tracce rinvenute in campo. tra le specie di origine esotica si segnalano invece la minilepre e lo scoiattolo grigio, che potrebbe aver decretato la definitiva scomparsa lo scoiattolo rosso, un tempo presente nel parco ma non più osservato da almeno un decennio.

Assai fragili sono invece le popolazioni di anfibi e rettili, gruppi che risentono sensibilmente del disturbo umano e delle alterazioni degli ecosistemi. Nonostante la ridotta presenza degli habitat elettivi per questi gruppi di animali, di particolare interesse la presenza del rospo smeraldino e tra i rettili del biacco e della lucertola muraiola. Da accertare e verificare con nuove indagini in campo invece la presenza del ramarro occidentale (segnalato in passato ma non più osservato in periodi recenti) e di alcune specie di rane: Phelophylax sp. e Rana dalmatina.

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