Biacco

Biacco (Hierophis viridiflavus)

È uno dei serpenti più comuni in Italia, spesso osservabile mentre si riscalda al sole. Può raggiungere dimensioni anche oltre il metro e mezzo di lunghezza. Ha sottili strisce gialle e verdi sul dorso, che le conferiscono un aspetto reticolato ma esistono anche forme completamente scure (foto). Possiede grandi occhi con pupille rotonde. Il ventre può assumere un colore giallo, verdastro o bruno. I giovani sono di colore grigio, verde oliva con numerose marcature più scure. Anche se predilige ambienti asciutti e terreni sassosi e soleggiati, il biacco (Hierophis viridiflavis) può frequentare anche zone umide come gli alvei fluviali. È anche molto agile, dal momento che è rapido nel muoversi sul terreno e nell’arrampicarsi su piccoli arbusti e sassi. Si ciba di piccoli mammiferi, anfibi, piccoli rettili e non disdegna neppure qualche insetto. Agli accoppiamenti, che hanno luogo con lotte rituali tra maschi, segue in estate la deposizione di 5-15 uova allungate. Il rapporto dell’uomo con questa specie è conflittuale. I giovani vengono spesso scambiati per vipere e per questo uccisi. Messo alle strette, il biacco manifesta tutta la sua indole irascibile e non esita ad avventarsi sull’invasore mordendolo. Malgrado non sia velenoso, il suo morso può provocare lacerazioni della pelle per via dei suoi denti uncinati e talvolta infezioni.

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