Volpe

Volpe (Vulpes vulpes)

La volpe rossa (Vulpes vulpes) è presente in tutta Europa, compresa l’Italia. La pelliccia è solitamente marrone rossastra, talvolta nera sulla nuca. La colorazione è più intensa sul collo e sul torace. Il muso è stretto e aguzzo, le orecchie sono larghe e appuntite, la coda molto folta e generalmente con la punta bianca. Questo animale vive soprattutto nei boschi, ma si può trovare anche nelle praterie aperte di montagna e nella campagna coltivata. La volpe è un animale solitario e notturno, ma talvolta è attiva anche di giorno. Si ripara sotto i cespugli, nei fossi, nelle tane da lei stessa scavate, oppure in quelle di tasso abbandonate. Si nutre di piccoli roditori, conigli, uccelli, uova, insetti, lombrichi e in autunno anche di frutta e bacche. A volte conserva il cibo per i periodi di scarsità. I cuccioli, in genere 4 o 5, nascono in primavera e vivono con la mamma fino all’autunno. Come tutti i Canidi, emette molti richiami e un acuto latrato. Qualche volta, mentre si passeggia nei boschi, capita di trovare carcasse di uccelli con penne o solo penne. Sono i resti dei pasti delle volpi, che strappano a morsi le penne degli uccelli predati. La volpe segna il territorio con l’urina; l’odore depositato è forte, penetrante. L’impronta presenta l’intera pianta dell’arto composta da 4 cuscinetti laterali e un cuscinetto centrale a 3 lobi. Sono ben evidenti le unghie. Le fatte, allungate e cilindriche, terminano in una punta ritorta. La volpe, insieme al tasso, è una presenza costante nel Parco. Si possono rinvenire con facilità numerose impronte e fatte lungo i sentieri e stradine.

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