Averla piccola

Averla piccola (Lanius collurio)

Percorrendo le stradine del parco durante i mesi primaverili e l’inizio dell’estate potremmo anche avvistare individui di averla piccola posati sugli arbusti a ridosso dei campi o sui pali delle recinzioni. Questa specie migra in autunno verso l’Africa centromeridionale e torna in Europa in primavera, passando per l’Africa orientale e l’Arabia. Le averle (Lanius collurio) sono passeriformi di piccola taglia (circa 18 cm), caratterizzate da una lunga coda, da un forte becco con la punta ad uncino e da zampe corte e robuste. La testa di colore chiaro è contraddistinta da una mascherina nera sulla faccia, più evidente nel maschio, che dal becco, attraversa l’occhio e si spinge nella parte posteriore del capo. Il piumaggio è bruno nella parte superiore (rossastro nel maschio) e bianco-rosato sul ventre ed in tutte le parti inferiori. In volo è evidente il groppone color grigio-ardesia (blu pallido) e la coda nera con i lati bianchi. Utilizzano rami e paletti come punti di osservazione, come fanno alcuni rapaci come il gheppio. Possono sostare per lunghi periodi in attesa di una preda e ciò li rende facilmente evidenti per chi scruta con attenzione gli arbusti e gli alberelli durante una passeggiata nel Parco in tarda primavera. Le averle sono degli abili cacciatori che si nutrono di insetti, piccoli uccelli, piccoli mammiferi, lucertole e rane che catturano nei campi e che hanno l’abitudine di infilzare nelle spine degli arbusti in cui vivono, formando delle vere e proprie “dispense”.

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