Ciliegio selvatico

Ciliegio selvatico (Prunus avium)

La tipica corteccia del Ciliegio selvatico

E’ un albero alto fino a 20 metri, con tronco eretto e cilindrico. I rami robusti sono rivolti verso l’alto a formare così una chioma piramidale. La scorza è di colore rosso brunastro, lucida da giovane; con l’età si sfalda in strisce orizzontali.

La foglia è di un bel verde intenso, allungata, doppiamente dentata ai margini e con punta acuminata.
In primavera i fiori vistosi con 5 petali bianchi, riuniti in fascetti, sono emessi prima delle foglie e gli alberi sono facilmente individuabili anche da lontano. Il frutto polposo e lucido (drupa), di colore rosso brillante, è mangiato da numerosi uccelli e animali selvatici.

Amante della luce, il ciliegio (Prunus avium) cresce rapidamente e oltre ai frutti possiede un legno di buona qualità che trova impiego nelle produzioni di mobili e svariati oggetti. Per questo duplice motivo è utilizzato per il miglioramento sia dei boschi cedui sia dei castagneti da frutto e per colmare le radure provocate dalla morte degli alberi più vecchi. Spesso è presente nei boschi di latifoglie con esemplari isolati o in piccoli gruppi soprattutto al margine dei boschi. Sotto i ciliegi è facile rinvenire numerosi noccioli aperti: scoiattoli, ghiri e topi selvatici si nutrono spesso anche del seme.

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