Cardo Rosso

Cardo rosso (Carduus nutans)

Il cardo rosso (Carduus nutans) è una pianta perenne che può raggiungere e superare i 100 cm di altezza. Riccamente ricoperto di spine, sia sulle foglie che sul fusto, il cardo presenta anche uno sviluppo curioso: si tratta infatti di una pianta a ciclo bienne in cui la fioritura giunge solo nel secondo anno, mentre nel primo compare unicamente una “rosetta basale”, una fitto ammasso di foglie prostrato al suolo. Le foglie hanno una lamina di forma allungata con evidenti lobi acuminati che terminano con una spina. La pagina superiore è glabra, mentre quella inferiore è ricoperta da una fitta peluria simile a una ragnatela. Questa pianta appartiene alla famiglia delle Composite e presenta un centinaio di fiori tubulosi riuniti in grosse infiorescenze compatte dal tipico colore rosso-violaceo. Tutto il capolino fiorale è accompagnato da squame acuminate. Il frutto del cardo è un achenio munito di pappo che ne permette la dispersione ad opera del vento. Molti uccelli granivori, come ad esempio il cardellino si nutrono dei frutti a fine estate e per buona parte di autunno e inverno. In Italia è comune in quasi tutto il territorio; predilige luoghi assolati e secchi, con suoli poveri e sassosi ed è comune anche negli ambienti rurali, negli incolti e ai margini delle strade. Secondo la medicina popolare, il cardo rosso è una pianta febbrifuga e purificante. Si conoscono inoltre utilizzi alimentari sin dall’antichità e in alcune zone viene consumato il fusto quando è ancora giovane e tenero.

 

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